Un orario si costruisce bene solo se i dati di partenza sono completi e coerenti. Questa guida ti aiuta a raccogliere tutto prima di cominciare: l'inserimento diventa rapido e il primo calcolo ti dà subito indicazioni utili.
Cosa ti serve
- Il calendario: giorni di lezione e numero massimo di ore per ogni giorno.
- L'elenco delle classi, con le eventuali uscite anticipate fisse di singole classi.
- L'elenco delle materie, indicando quali consideri pesanti.
- L'elenco dei docenti.
- Le cattedre: per ogni classe e materia, il docente (o i docenti in compresenza) e le ore settimanali.
- I locali condivisi: laboratori, palestre e locali comuni, con capienza e orari di disponibilità.
- Le richieste dei docenti: giorno libero, ore in cui non possono fare lezione, limiti giornalieri.
Come procedere
- Parti dal calendario: decidi i giorni di lezione e il numero massimo di ore di ogni giorno.
- Scrivi l'elenco delle classi con un nome breve e univoco, per esempio 1A, 2B, 3C.
- Elenca le materie e decidi quali sono pesanti: ti servirà per il peso didattico.
- Raccogli le cattedre in un foglio di calcolo: una riga per classe e materia, con docente o docenti e ore settimanali.
- Somma le ore di ogni classe e confrontale con il calendario. Se una classe ha più ore di quelle disponibili, correggi prima di andare avanti.
- Somma le ore di ogni docente: è il modo più rapido per scovare errori di battitura.
- Raccogli le richieste dei docenti in forma essenziale: quali giorni o quali ore non sono possibili, senza il motivo.
Tre controlli che fanno risparmiare tempo
- Ogni classe ha un monte ore uguale o inferiore alle ore del suo calendario.
- Nessun docente ha più ore di quelle che può effettivamente fare, tenendo conto di giorno libero e ore vietate.
- Nomi e sigle sono scritti sempre allo stesso modo: lo stesso docente non deve comparire con due grafie diverse.
Li fa anche NekohBit
Prima di ogni calcolo NekohBit esegue controlli di fattibilità e segnala i problemi più evidenti. Correggerli già nel foglio, però, è più veloce.
Solo i dati indispensabili
Per costruire l'orario servono nomi, anche abbreviati, e vincoli. Non servono i motivi: un'ora vietata tutela il docente esattamente come una spiegazione dettagliata.
Attenzione ai dati personali
Non inserire diagnosi, certificati, situazioni familiari o riferimenti a permessi specifici. Se un vincolo nasce da una situazione tutelata, registra solo l'effetto (giorni o ore non disponibili).
Inserisci i vincoli a strati
Il metodo più efficace è questo: inserisci calendario, classi, materie, docenti e cattedre, poi lancia subito un primo calcolo senza vincoli personali. Se il calcolo chiude, aggiungi i vincoli un gruppo alla volta (prima i giorni liberi, poi le ore vietate, poi i limiti giornalieri) e ricalcola dopo ogni gruppo.
In questo modo, se qualcosa smette di funzionare, sai subito quale gruppo di vincoli l'ha causato. E se vuoi solo esplorare, puoi partire da una scuola demo già compilata.
Vincoli citati
- Calendario settimanale: Stabilisce in quali giorni la scuola fa lezione e quante ore al massimo può durare ogni giornata.
- Calendario speciale della classe: Assegna a una singola classe un orario più corto di quello generale: meno ore in alcuni giorni o un giorno senza lezioni.
- Peso didattico delle materie: Limita quante ore di materie pesanti può avere una classe nella stessa giornata, in base a quanto dura la giornata.