Un orario «non chiude» per due motivi molto diversi: o i vincoli sono in contraddizione, e nessun orario può rispettarli tutti, oppure il calcolo non ha avuto abbastanza tempo per trovare una soluzione. NekohBit ti dice quale dei due casi hai davanti.
I possibili esiti di un calcolo
- Orario trovato e migliore possibile: il calcolo ha dimostrato che non si può fare di meglio con quei vincoli.
- Orario trovato: valido, ma il tempo è finito prima di dimostrare che sia il migliore. Puoi usarlo o ricalcolare con più tempo.
- Vincoli in contraddizione: nessun orario può rispettarli tutti. Trovi una diagnosi con i vincoli coinvolti.
- Tempo scaduto senza soluzione: il calcolo non ha trovato un orario nel tempo concesso, ma non ha neppure dimostrato che sia impossibile.
Prima del calcolo: i controlli di fattibilità
Alcuni problemi si vedono senza calcolare: una classe con più ore di quelle del suo calendario, un docente con più lezioni delle ore in cui è disponibile. NekohBit li segnala prima di avviare il calcolo, così li correggi subito.
Leggere la diagnosi
Quando i vincoli sono in contraddizione, il motore cerca un gruppo di vincoli che insieme rende impossibile l'orario e te lo mostra in linguaggio comprensibile, con il docente, la classe, la cattedra o il locale interessato. Se riesce, riduce il gruppo al minimo: basta allentarne uno per sbloccare quel nodo.
- «Giorno libero del docente M. Rossi» insieme a «Ore vietate del docente M. Rossi»: le due richieste lasciano troppe poche caselle.
- «Capienza della palestra» insieme a «Raggruppamento di scienze motorie in 2A»: troppe classi vogliono la palestra nelle stesse ore.
Esempi illustrativi
I messaggi qui sopra mostrano il tipo di informazione che ricevi; il testo reale dipende dai tuoi dati.
Cosa allentare per primo
- Le ore bloccate a mano: sono spesso più di quelle davvero necessarie.
- I vincoli di cattedra più stretti: raggruppamenti, massimi di ore al giorno impostati a mano, ore vietate della cattedra.
- I limiti giornalieri del docente: massimo di ore buche, presenza massima, minimo e massimo di ore al giorno.
- Le richieste personali: più giorni ammessi per il giorno libero, meno ore vietate dove è possibile.
- Dopo ogni modifica, ricalcola: a volte sciolto un nodo ne compare un altro.
Se il tempo non basta
Il tempo massimo di calcolo lo scegli tu, da pochi secondi fino a quindici minuti. Se il calcolo si ferma senza soluzione, prova ad aumentarlo. Se chiedi più varianti, ricorda che il tempo si divide tra di esse: per un primo orario difficile, chiedine una sola.
Se anche con più tempo non arriva una soluzione, togli temporaneamente i vincoli personali e ricalcola: se l'orario chiude, aggiungili di nuovo un gruppo alla volta.
Vincoli citati
- Ore bloccate a mano: Fissa una lezione in un giorno e in un'ora precisi: il calcolo la lascia lì e costruisce il resto dell'orario intorno.
- Raggruppamento delle ore: Stabilisce come dividere le ore settimanali di una materia in blocchi, ciascuno in un giorno diverso: per esempio 2+2+1.
- Giorno libero del docente: Garantisce al docente almeno un giorno della settimana senza lezioni, scelto tra i giorni che indichi.
- Ore vietate del docente: Indica le ore in cui il docente non può fare lezione: il calcolo non gli assegna mai lezioni in quelle ore.
- Capienza del locale: Indica quante classi possono usare insieme un laboratorio, una palestra o un locale comune nella stessa ora.